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Lo scrub toglie l’abbronzatura e altri 5 falsi miti sulla protezione solare

I falsi miti sulla protezione solare sono tanti e generano confusione.

Inoltre, possono essere anche alla base di errori che potrebbero comportare danni alla nostra pelle.
Se non si usa correttamente la crema solare si rischia di essere maggiormente soggetti a: rughe, macchie e, nel peggiore dei casi, cancro alla pelle.

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TUTTI I FALSI MITI SUI SOLARI

1° FALSO MITO SPF 30 protegge il doppio di SPF 15.

No! Un fattore di protezione solare 15 filtra circa il 93% dei raggi UVB mentre un fattore di protezione solare 30 filtra il 97%. E l'SPF 50? Filtra il 98% dei raggi UVB.

2° FALSO MITO La crema solare con alta protezione non fa abbronzare.

No, anche utilizzando un solare con SPF alto è possibile abbronzarsi. Nessuna protezione solare blocca al 100% i raggi solari, nemmeno quelli con SPF 100, al massimo possono bloccare fino al 99%. Quindi una piccola quota di raggi UV arriverà comunque alla nostra pelle.

3° FALSO MITO È corretto fare le lampade solari prima di andare al mare per preparare la pelle al sole.

Abbronzarsi in questo modo non protegge affatto. La verità è che i lettini solari sono nemici della nostra pelle in quanto emettono radiazioni a pochi centimetri ed emettono principalmente raggi UVA che raggiungono più in profondità la pelle causando un danno cellulare maggiore rispetto ai raggi UVB.

4° FALSO MITO La protezione solare blocca la produzione di Vitamina D.

Studi scientifici dimostrano che l’utilizzo di solari non impatta sulla produzione di vitamina D. Se si ha carenza di Vitamina D è bene consultare il proprio medico.

5° FALSO MITO Lo scrub toglie l’abbronzatura.

Lo scrub non toglie l’abbronzatura, anzi libera la pelle dalle cellule morte e permette all’epidermide di abbronzarsi meglio. 

6° FALSO MITO Se resto all’ombra, la protezione solare non è necessaria.

La verità è che l’ombra non blocca totalmente tutti i raggi del sole. I raggi solari penetrano anche all’ombra, dove sono presenti circa al 50%. Persino quando il cielo è coperto, circa il 90% dei raggi ultravioletti riesce a penetrare attraverso le nuvole. Ecco perché le creme solari vanno sempre applicate indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.

Buona Skincare!

Dottoressa Maria Pia Priore